Silvia Fabi

SILVIA FABI
Laureatasi in Architettura con il massimo dei voti presso l’Università degli Studi di Firenze, consegue il titolo di dottore di ricerca in Processi e Metodi della Progettazione Architettonica presso la Facoltà degli Studi di Genova, con una tesi dal titolo: “Il paradigma dell’architettura non lineare nella produzione architettonica contemporanea”, relatore Aldo De Poli.
Dopo una serie di esperienze in concorsi nazionali e internazionali con gli studi del prof. Loris Macci e del prof. Aurelio Cortesi, nel 1995 comincia la collaborazione con lo Studio Archea di Firenze al quale si associa nel 1999. Alla ricerca progettuale affianca quella nell’ambito della critica e della teoria oltre della attività didattica.

Attività didattica
Intensa la sua attività didattica nelle Facoltà di Architettura delle Università di Firenze, Genova e Parma.
Tra il 1996 e il 1999 collabora nell’ambito dei corsi di Caratteri Distributivi degli Edifici, Progettazione Architettonica I e II tenuti da Marco Casamonti presso l’Ateneo fiorentino. Nell’anno accademico 1998/99 è Cultore di Composizione Architettonica presso il Laboratorio di Progettazione Architettonica II del prof. Aurelio Cortesi presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Firenze, con il quale contemporaneamente collabora presso il Laboratorio di Progettazione Architettonica I (sez. A) della Facoltà di Architettura di Parma.
Presso l’Università degli Studi di Parma, nell’anno accademico 2003/04 è professore a contratto, nell’indirizzo di Tecniche dell’Architettura, del Laboratorio in Progettazione dell’Architettura.

Attività professionale
Dopo le collaborazioni nel campo della didattica e in quello professionale con i professori Loris Macci e Aurelio Cortesi si affianca, dal 1995, a Marco Casamonti, Laura Andreini e Giovanni Polazzi dello studio Archea Associati al quale, nel 1999, si associa. Avvia così un’intensa attività progettuale e di studio che la vede cimentarsi sia in progetti per concorsi di idee, nazionali e internazionali, sia in vere e proprie realizzazioni che, spesse volte, vengono pubblicate su libri e riviste di importanza primaria nel mondo della pubblicistica.
Con lo studio partecipa a concorsi e consultazioni nazionali e internazionali: vince il primo premio, nel 1998, per il concorso del polo direzionale e commerciale di Calenzano a Firenze (con Ipostudio e Di Franco), nel 2003 per il concorso dell’ampliamento del porto di Savona (con 5+1 e Pellegrini) ) e per la progettazione, riqualificazione e adeguamento normativo del Campeggio Michelangelo a Firenze e, nel 2005, per il concorso internazionale ad inviti promosso da Pirelli Re e Morgan Stanley – insieme a Michael Maltzan Architecture – per l’ex area Ansaldo di Milano nell’area Grande Bicocca.
Negli ultimi anni partecipa alla progettazione di svariate cantine: oltre alla Cantina Antinori a San Casciano Val di Pesa e, in Cina, la Shangri-la Winery a Penglai, attualmente in costruzione, il complesso della Guizhou Winery e della Changli Winery. Segue il progetto del Villaggio Sportivo per gli Asian Games tenutisi a Doha nel 2006 e della Li Ling World Ceramic Art City, in Cina, attualmente in fase di realizzazione. Dal 2006 partecipa a svariati concorsi cinesi tra i quali, nel 2011, quello per il Meixi Lake Cultural Center di Changsha e quello per il masterplan del nuovo distretto della città cinese di Zhengzhou. Sempre al 2011 risale il concorso ad inviti per un Hotel a Doha, nel Qatar, di cui lo studio risulta vincitore.
La maggior parte delle opere architettoniche vengono pubblicate a livello internazionale su importanti riviste e libri (Abitare, Casabella, Domus, Controspazio, L’Arca, in Italia, A&V e Disegno interior, in Spagna, AIT e Detail in Germania, ecc.) e vengono selezionate per importanti rassegne e mostre di architettura.

Attività di ricerca
Ricerca e approfondimento critico si pongono al centro della sua attività, dove l’opera architettonica diventa il principale oggetto di studio che passa dall’ambito didattico a quello professionale, attraverso un importante approfondimento teorico che sfocia frequentemente in pubblicazioni di articoli, saggi e monografie, oltre che in esposizioni temporanee. Collabora quindi alla redazione di alcune riviste; in particolare, Area e Materia, edite da il Sole 24 ORE Business Media, accolgono la maggior parte dei suoi contributi. Tra le mostre più importanti alle quali partecipa troviamo la Biennale di Venezia del 1996, con il progetto del Centro Divertimenti Stop Line di Curno, la mostra “Nuova Architettura Italiana” tenutasi nel corso dello stesso anno all’Heitmatmuseum Charlottenburg di Berlino e la mostra “Architettura Italiana, due generazioni a confronto”, tenutasi a Graz e a Praga nel 2002.

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