Progetto Garibaldi Repubblica – Corso Como Residential Competition

Milano / 2006
Architettura, Privati

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Il progetto del nucleo residenziale per corso Como, a Milano, muove da quello della casa di ringhiera milanese, interpretato come paradigma dell’abitare collettivo e comunitario.
Considerando che il disegno dello spazio per abitare, in architettura, influenza ed è influenzato dall’idea di individuo e di comunità e dai modi in cui tali soggetti gestiscono i loro costumi all’interno di un determinato ambiente culturale, in questo progetto non esistono necessariamente muri divisori, ma membrane flessibili che si modellano a seconda delle regole di relazione correnti. Alcune funzioni forti vengono svolte in piccoli nuclei autonomi; lo spazio dominante è il vuoto di relazione tra gli oggetti.
I sistemi di connessione e distribuzione, quali scale e ballatoi, tracciano l’ossatura strutturale del complesso residenziale ed allo stesso tempo ne vincolano le logiche aggregative, i movimenti delle persone, il loro modo di appropriarsi dello spazio domestico e di quello sociale. I nuclei sono “mobili” in quanto possono essere agganciati alla linea degli impianti in diversi punti del sistema generando intorno a questi spazi semiprivati.
La logica di organizzazione degli spazi residenziali rispecchia quindi un principio di condivisione di determinati ambiti dell’organismo architettonico da parte degli inquilini, in modo da articolare l’uso degli ambienti domestici in funzione delle abitudini sociali di ciascun abitante: lo spazio domestico si può allargare o contrarre occupando aree comuni più o meno ampie all’interno del complesso residenziale. Ciascun abitante può selezionare il grado di privatezza o di relazionalità che vorrà imprimere al proprio alloggio, personalizzandolo di volta in volta nell’arco delle stagioni o di una singola giornata.
Un intervento articolato come la realizzazione del complesso residenziale di Corso Como richiede, sia in fase di progettazione che di esecuzione, competenze particolari e complementari specifiche nei settori del project management, della progettazione integrata, dell’organizzazione e del coordinamento di servizi caratterizzati da un approccio altamente interdisciplinare. Il lavoro ha portato quindi alla costituzione di un gruppo di progettazione formato da professionisti in possesso di comprovata esperienza in progetti di ricerca legati all’housing sociale. Un team con un alto grado di interdisciplinarità, capace di ottimizzare le proprie abilità specifiche e sviluppare un’elevata capacità di interfacciarsi con altri professionisti e con strutture in possesso di competenze complementari.