| LUOGO | Tripoli Libia |
| PROGRAMMA | edificio pubblico |
| COMMITTENTE | Odac – Meftah Waggah |
| CONSULENTI LOCALI | n.c.b., Mustafà Mezughi, Mohamed Gheblawi |
| PROGETTO |
2008 |
| COSTO |
€ 15.000.000,00 |
| SUPERFICIE | 8.000 mq |
| VOLUME | 30.000 mc |
Nell’area, a sud est di Tripoli, una maglia ortogonale sul modello dei campus americani, si inserisce nel tipico paesaggio predesertico pianeggiante popolato di ulivi. Il lotto destinato alla facoltà di architettura è adiacente a quello della nuova biblioteca, fulcro di un generale intervento di riqualificazione. L’idea progettuale rifiuta la gerarchia dei fronti, mentre il richiamo alle architetture locali, chiuse verso l’esterno a difesa dal sole e dai venti sabbiosi del deserto, e affacciate internamente su cortili, è il pretesto per giocare sui rapporti dentro-fuori, pubblico-privato. Quattro volumi organizzati intorno ad altrettanti giardini si dispongono a quadrifoglio intorno ad una piazza centrale coperta, attraversata dai due assi ortogonali che identificano i percorsi pubblici. Gli accessi sono dissimulati nel continuum fluido della facciata, priva di spigoli, come fosse modellata dal vento, e di superfici direttamente esposte al sole. La facciata esterna supporta un sistema continuo di carpenteria metallica al quale sono ancorate piastrelle in cotto smaltato oro, associando la tecnologia passiva del brise-soleil al caratteristico pattern della tradizione musharabica e delle moschee. Tale atteggiamento di chiusura e protezione è smentito nei prospetti interni vetrati, che rendono visibile il movimento degli studenti tra le aule disposte ad anello su tre piani.