
Fondato a Firenze nel 1988 da Laura Andreini, Marco Casamonti e Giovanni Polazzi, Archea Associati è un network di oltre 100 architetti, operativi nelle 5 differenti sedi di Firenze, Genova, Milano, Roma e Pechino. Gli interessi e le attività di ricerca dello studio muovono dal paesaggio alla città, dall’edificio al design e pur essendo incentrati sull'architettura, i progetti spaziano dalla grafica all'editoria, dalle mostre agli eventi. La complementarità ed il passaggio di scala che muove dalla critica al cantiere, consente un'operatività integrata capace di intervenire nelle diverse forme compositive del progetto. Oltre alla ricerca in ambito progettuale ogni associato dello studio svolge una parallela attività nelle facoltà di architettura di Firenze, Genova, Roma.
Ai fondatori si sono associati nel 1999 Silvia Fabi, coordinatrice delle attività di progettazione dello studio Archea di Firenze, nel 2001 con la fondazione dello studio di Roma, Gianna Parisse e nel 2004 Massimiliano Giberti responsabile dello studio di Genova; nel 2005, Marco Zuttioni in seguito all’apertura dello studio di Pechino. Tra i progetti più importanti: la Biblioteca comunale di Nembro (Bergamo), la nuova Cantina Antinori a San Casciano Val di Pesa (Firenze) e la Torre delle Arti a Milano.
CURRICULUM ARCHEA
Laura Andreini (Firenze 17 giugno 1964), Marco Casamonti (Firenze 13 aprile 1965), Giovanni Polazzi (Firenze 19 dicembre 1959), architetti, laureati presso la Facoltà di Architettura di Firenze, fondano nel 1988, nella stessa città, lo studio Archea a cui si associano dal 1999 Silvia Fabi e dal 2001, con l’apertura delle nuove sedi di Roma e Genova, Gianna Parisse e Massimiliano Giberti.
All’attività principale legata alla ricerca in ambito progettuale e alla realizzazione di architetture a diverse scale di intervento, dall’oggetto, all’edificio, al progetto urbano, ogni associato dello studio svolge una intensa e integrata attività didattica e di ricerca all’interno di diverse facoltà italiane di architettura nell’ambito disciplinare della progettazione architettonica. Tale attività è stata accompagnata negli anni da un’intenso lavoro di approfondimento e riflessione critica sui temi dell’architettura divulgato a diverso titolo attraverso saggi e scritti pubblicati su libri e riviste in Italia e all’estero. Inoltre Marco Casamonti dal 1997 è direttore responsabile della rivista internazionale di Architettura Area, dal 1999 è condirettore con Paolo Portoghesi della rivista Materia, sempre dallo stesso anno è direttore editoriale e scientifico del settore architettura della Motta Architettura e dal 2006 è direttore scientifico della fondazione “Annali dell’Architettura e della città – Napoli”. Chiamati a tenere conferenze in numerosi enti e istituzioni lo studio ha realizzato una serie di opere di architettura che oltre ad essere state pubblicate sulle principali riviste e libri a livello internazionale (Abitare, Casabella, Domus, L’Arca, in Italia, A&V e Disegno interior, in Spagna, AIT e Detail in Germania, ecc.) sono state selezionate per importanti rassegne e mostre di architettura. Nel 1996 con il Centro divertimenti di Curno (Bg) lo studio è invitato ha partecipare alla sezione italiana della VI rassegna internazionale di architettura de la Biennale di Venezia, nel 2002 con la Casa di Leffe, è selezionato alla mostra internazionale sull’architettura di Pietra e alla rassegna italiana di architettura di Tokyo intitolata “dal futurismo al possibile futuro”.
Archea Associati, ha partecipato ad alcuni tra i più importanti concorsi e consultazioni nazionali e internazionali di architettura ottenendo numerosi riconoscimenti e premi: nel 1998 lo studio vince il concorso per il polo direzionale e commerciale di Calenzano a Firenze (con Ipostudio e Elio Di Franco), nel 1999 il terzo premio per la nuova sede della Facoltà di Architettura di Venezia, nel 2000 il secondo premio per la sede della Agenzia Spaziale italiana di Roma, nel 2001 e nel 2002 è finalista nei progetti per le stazioni dell’alta velocità di Torino e Firenze, sempre nel 2002 è chiamato dall’Immobiliare Novoli, sotto la direzione scientifica di Aimaro Isola e Francesco Dal Co, tra i nove gruppi italiani selezionati per la costruzione di un isolato nelle aree ex-Fiat di Firenze, nel 2003 vince il concorso per l’ampliamento del porto di Savona (con 5+1 e Pellegrini) e quello per la progettazione, riqualificazione e adeguamento normativo del Campeggio Michelangelo a Firenze. Nel 2004 con l’architetto Rafael Moneo viene chiamato a partecipare al concorso per il nuovo Palazzo del Cinema di Venezia. Nel 2007 partecipa e si classifica al secondo posto al concorso per l’incarico di progettazione esecutiva ed esecuzione delle opere per il “Parco della musica e della cultura di Firenze".
Lo studio partecipa inoltre all’evento extranext “Lonely living” nell’ambito dell’VIII rassegna internazionale di architettura de la Biennale di Venezia e, sempre per la Biennale, nel 2003 è invitato a realizzare l’ingresso relativo alla 50° edizione delle arti figurative con l’opera itinerante The cord progettata da Archea Associati e C+S. Attualmente lo studio partecipa al lavoro svolto da Aida (Agenzia italiana di Architettura) attraverso cui è impegnato nella divulgazione, diffusione e promozione dell’architettura italiana, mentre gli associati sono membri del Forum scientifico della rivista d’Architettura.
Attualmente sono in costruzione una grande piazza con servizi a Merate in provincia di Lecco e sempre per la stessa cittadina il centro culturale (auditorium, pinacoteca e biblioteca), la biblioteca comunale di Curno in provincia di Bergamo, un centro socio educativo a Seregno, un centro residenziale e commerciale a Tavarnuzze in provincia di Firenze, la realizzazione di numerose opere di sistemazione ambientale ed architettonica per conto della Società Autostrade spa nell’ambito del passaggio della terza corsia intorno all’area fiorentina ed in particolare presso il casello di Certosa, un grande parcheggio scambiatore, una pista ciclabile ed un parco urbano.
Nel 2004 vengono sviluppati due nuovi importanti progetti, la riqualificazione dell’area dell’ex panificio Militare in via Mariti a Firenze, con l’architetto Rafael Moneo, e la nuova cantina Antinori in località Bargino a San Casciano Val di Pesa (Fi).
Nel 2007 viene inaugurata la nuova Biblioteca comunale di Nembro, iniziano i lavori per la realizzazione della Torre delle arti di Milano e per il Nuovo centro residenziale e commerciale Borgo Arnolfo (ex Ospedale Alberti), a San Giovanni Valdarno, Firenze, 2006.
Nell’ambito dell’industrial design lo studio ha realizzato numerosi brevetti collegati alla progettazione di prodotti ed elementi in ambito illuminotecnico e dei materiali da costruzione quale lo studio, l’ideazione e la realizzazione del cotto ricomposto realizzato in joint-venture da due aziende leader di settore.
Tale attività segue una intensa collaborazione con il mondo dell’industria delle costruzioni al fine di concretizzare una reale e fattiva collaborazione tra cultura del progetto e cultura della produzione.
Attualmente nelle cinque sedi lavorano circa cento persone tra architetti, designer, grafici, oltre agli addetti alla segreteria, l’amministrazione, le relazioni esterne, e un numero variabile dai tre a cinque stagisti provenienti da diverse parti del mondo che si avvicendano solitamente con cadenza semestrale.