Lonely Living

Giardini di Castello, Venezia / 2002
Architettura, Interni

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La rassegna “Lonely Living. L’architettura dello spazio primario”, si è svolta nell’ambito della VIII Biennale di Architettura di Venezia. Diciotto modelli di edifici in scala 1:1 che gli architetti selezionati hanno elaborato per altrettanti ipotetici committenti. Il progetto, dedicato all’artista Franco Ionda, si fonda su un’idea di sottrazione materica: un cubo ligneo di 4 metri di lato è scavato fino all’individuazione di una laugeriana “capanna primordiale”, che ospita i pochi ma indispensabili atti vitali di un’esistenza dedicata all’arte. La percezione dello spazio esula dalle categorie legate alla dimensione e alla fruizione: il giaciglio/rifugio per dormire e riflettere è una grande vasca riempita d’olio di lino il cui odore contribuisce all’immersione profonda dei sensi in un’opera d’arte vissuta, che traduce l’abitare come pura affermazione dell’essere. L’edificio, tra la costruzione e la grotta, tra l’anfratto e la cellula elementare, è costituito dalla sommatoria di strati di legno sovrapposti: il montaggio è concepito come una pseudo-volta etrusca composta di piani paralleli, programmaticamente priva di tecnologie o raffinatezze costruttive.

ProgrammaAllestimento
LuogoGiardini di Castello, Venezia
Progetto2002
CommittenteAid’A Agenzia Italiana di Architettura
Sistemi ElettriciMartini Illuminazione, Alberto Mantovani
ImpresaFima Cosma Silos S.r.l.
Struttureaei progetti - Niccolò De Robertis
Superficie Costruita900 mq
Volume270 mc