Parkour-Beijing

Pechino - Cina / 2007
Architettura, Landscape

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Beijing Parkour rappresenta una nuova strategia insediativa per l’intervento nel patrimonio edilizio di Pechino caratterizzato dai tipici hutong. Il progetto è interpretato come idea di moltiplicazione di suolo e recupero di superfici per consentire uno sviluppo intensivo di queste aree tradizionali senza rinunciare al tipico andamento orizzontale delle zone più antiche della città. La definizione stessa di Parkour, “arte di sapersi spostare” spiega l’ipotesi progettuale: la transitorietà come veicolo sociale modifica lo spazio abitato senza alterarne la memoria purtroppo distrutta dall’adesione a modelli occidentali improntati allo sviluppo in verticale. Una superficie sotterranea, connessa alla struttura esistente, libera la trama labirintica degli hutong nella terza dimensione consentendo l’eliminazione delle barriere spaziali e dei recinti delle siheyuan (tradizionali case a corte) pur conservandone le proporzioni e la struttura morfologica. La continuità spaziale supera la distinzione tra privato e pubblico e apre a varie possibilità d’uso: residenziale, commerciale, ludico, culturale. Una combinazione di elementi prefabbricati integra il tessuto edilizio esistente in un complesso tridimensionale di piani liberi, servito da scale mobili e dotato di spazi accessori e di servizio. La permeabilità del sistema consente ai percorsi carrabili e pedonali di penetrare il tessuto urbano a diversi livelli ottimizzando la circolazione veicolare solitamente problematica nei quartieri storici.

LuogoPechino - Cina
Progetto2007
CommittenteBeijing Xisi-Bei Ltd.
Superficie Costruita18.000 mq
Volume200.000 mc