Laura Andreini

LAURA ANDREINI

Cofondatrice dello studio Archea nel 1988 insieme a Marco Casamonti e Giovanni Polazzi.
Professore associato di Composizione architettonica e urbana presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Firenze, dove si laurea in Architettura nel 1990 e consegue il titolo di dottore di ricerca nel 1997.
Attualmente segue i corsi di Progettazione Architettonica all’interno del Laboratorio magistrale di Architettura e Ambiente e Architectural Design all’interno di Architecture and Environment Design Lab per il corso iCad – International Course on Architectural Design.

All’attività come progettista e all’attività didattica associa negli anni un intenso lavoro di approfondimento e riflessione critica nell’ambito della progettazione architettonica e sui temi dell’architettura partecipando a comitati editoriali di riviste e collane editoriali, pubblicando saggi e scritti e partecipando in qualità di relatrice a numerosi convegni e simposi internazionali. Dopo una collaborazione come redattrice, avviata nel 1997, dal 2003 ricopre la carica di vicedirettore di “Area. Rivista internazionale di architettura e arti del progetto”, edita attualmente dal gruppo Tecniche Nuove di Milano. Dal 2002 collabora in modo attivo con la rivista “d’Architettura”, apportando un contributo teorico sul tema dell’architettura contemporanea in Italia, e nel 2005 entra a far parte del comitato di redazione della testata edita prima da Motta Architettura e ora da Sole 24 Ore Business Media. Nel 2011 la casa editrice Forma le affida l’ideazione e la direzione della collana “ONE” dedicata all’architettura italiana contemporanea. Dal gennaio 2012 ricopre il ruolo di Direttore editoriale della stessa casa editrice ed è curatrice della collana “On the road”.

Insieme allo studio Archea Associati svolge attività progettuale e di ricerca in ambito architettonico e nell’industrial design, collaborando con alcune tra le principali aziende produttrici di componenti per l’architettura e utilizzando l’ambito professionale come campo di verifica delle posizioni assunte nei confronti della cultura architettonica contemporanea.
Gli interessi e le attività di ricerca dello studio muovono dal paesaggio alla città, dall’edificio al design e, pur essendo incentrati sull’architettura, i progetti spaziano dalla grafica all’editoria, dalle mostre agli eventi. La complementarità e il passaggio di scala che muove dalla critica al cantiere consente un’operatività integrata capace di intervenire nelle diverse forme compositive del progetto.
Tra i progetti più significativi è possibile annoverare: la Biblioteca comunale di Nembro (Bergamo) 2007; l’UBPA B3-2 Pavilion World Expo 2010 e il GEL, Green Energy Laboratory di Shanghai nel 2010; l’ampliamento e riqualificazione della sede Perfetti Van Melle di Lainate nei pressi di Milano nel 2011; la nuova Cantina Antinori nel Chianti Classico a San Casciano Val di Pesa, Firenze, nel 2013; il Yanqing Grape Expo nei presso di Pechino nel 2014; il Li Ling World Ceramic Art City in Cina nel 2015; il complesso residenziale Colle Loreto a Lugano; la facciata del nuovo Stadio di Udine nel 2016. Sono attualmente in costruzione la Torre commerciale e residenziale Forevergreen a Tirana, Albania, la Changri-La Winery a Penglai (Cina), e il recupero e trasformazione dell’Ex Magazzino Vini in Centro Polifunzionale a Trieste.
Dal 2006, con lo studio partecipa a concorsi e consultazioni nazionali e internazionali di architettura. Archea risulta vincitore, tra gli altri, del concorso per l’Edificio Uffici Pirelli ex Ansaldo nel 2005; del concorso per il Museo Archeologico sull’autostrada Salerno-Reggio Calabria nel 2006; del concorso ad inviti per la realizzazione di una torre alta oltre 90 metri nel centro di Tirana, attualmente in fase di costruzione; e, ex aequo, del concorso per l’aeroporto di Xiangyang in Cina nel 2013. Numerosi sono stati negli anni i riconoscimenti internazionali ricevuti dallo studio, tra i quali si citano il premio AIT Awards 2012 per la sede della Perfetti Van Melle e il premio ArchDaily Building Award 2014 per la Cantina Antinori. Nel 2015, il progetto per la Cappella della Misericordia di Terranuova Bracciolini riceve il primo premio del concorso “La Ceramica e il Progetto” promosso da Ceramic of Italy di Confindustria Ceramica e nello stesso anno il progetto per la Cantina Antinori è stato finalista del Premio Mies Van Der Rohe della Comunità Europea.
La maggior parte delle opere architettoniche vengono pubblicate a livello internazionale su importanti libri e riviste quali “Abitare”, “Area”, “AU”, “C3”, “China Daily”, “Corriere della Sera”, “Detail”, “d’Architettura”, “Domus”, “Interni”, “L’Arca”, “La Repubblica”, “Materia”, “New York Times”, “Panorama”, “Sette Corriere della Sera”, ecc., e vengono selezionate per importanti rassegne e mostre di architettura.
Nel 1996, con il Centro Divertimenti Stop Line di Curno (BG), lo studio è invitato a partecipare alla sezione italiana della VI Mostra Internazionale di Architettura de La Biennale di Venezia; nel 2008 il progetto della Biblioteca di Nembro è selezionato per la mostra organizzata dal Design Museum di Londra e nel 2010 è esposto alla mostra “AILATI Riflessi dal futuro” nell’ambito della XII Mostra Internazionale di Architettura de La Biennale di Venezia. Nel 2011, il MuBe, Museo Brasiliano di Scultura di San Paolo del Brasile, ospita la mostra monografica “ARCHEA Sustainable Landmarks”, presentata nel 2012 al T Art Center di Pechino. Nel 2012 i progetti per la nuova Cantina Antinori e per la sede della Perfetti Van Melle sono selezionati per partecipare alla mostra del Padiglione Italia “Architettura del Made in Italy, da Adriano Olivetti alla Green economy”, XIII Mostra internazionale di Architettura de La Biennale di Venezia, Italia, 2012. Le residenze in Via Maestri Campionesi e la Cantina Antinori sono entrambi esposti nel 2014 alla mostra “Innesti / Grafting”, Padiglione Italia alla XIV Biennale di Venezia. Nel 2016 l’opera Ceramic Art City di Liling, Cina, è esposta alla mostra “Sempering. Process and pattern in architecture and design” al MUDEC di Milano.

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