Marco Casamonti

MARCO CASAMONTI
Socio fondatore dello studio Archea, si laurea con lode nel 1990 e l’anno successivo vince il concorso bandito dalla Facoltà di Architettura di Genova per una borsa di studio nell’ambito del Dottorato di Progettazione Architettonica, conseguendo nel 1994 il titolo di dottore di ricerca presso la Facoltà di Architettura di Genova con una tesi intitolata Storia e Progetto, una questione centrale nel dibattito architettonico del dopoguerra”.
Prima della laurea inizia a frequentare diversi studi di architettura tra i quali quello del professor Paolo Portoghesi. Nel 1988, dopo aver collaborato al concorso per il “recupero del carcere delle Murate” fonda con Laura Andreini e Giovanni Polazzi lo studio Archea, avviando un’intensa attività professionale.

Attività didattica
Già precedentemente alla laurea, all’interno dell’università inizia l’attività di assistente e cultore della materia presso il corso di Progettazione Architettonica tenuto dal prof. Aurelio Cortesi.
Nel 1996 vince il concorso bandito dalla Facoltà di Architettura di Firenze per un posto da ricercatore universitario nel settore disciplinare ICAR 14 – Progettazione Architettonica e Urbana; nello stesso anno inizia a tenere, presso la Facoltà di Architettura di Firenze, il Corso di Caratteri Distributivi degli Edifici.
Nel 1998 vince l’idoneità al concorso nazionale per professore associato e viene chiamato ad insegnare presso la Facoltà di Architettura di Genova dove aveva negli anni continuato la propria attività didattica come docente a contratto nel proprio settore disciplinare.
Nel 2001, vince il concorso bandito dalla Facoltà di Architettura di Palermo ottenendo l’idoneità come professore di prima fascia in Progettazione Architettonica e Urbana. Nel 2004 diviene titolare della cattedra presso la Facoltà di Architettura di Genova dove insegna tuttora. E’ stato Direttore della Scuola di Dottorato e attualmente è membro del Collegio dei Docenti dello stesso Dottorato di Ricerca.
Negli anni viene chiamato ad insegnare alla nascente Facoltà di Architettura di Parma, mentre all’estero viene chiamato come visiting professor e critic in alcune tra le più importanti istituzioni universitarie straniere: Barcellona, Graz, Mendrisio, Zurigo, San Paolo, Pechino, Vancouver.

Attività professionale
Nel 1988 fonda lo Studio Archea insieme a Laura Andreini e Giovanni Polazzi; successivamente, con l’apertura di Archea Associati, si associa Silvia Fabi che collabora con lo studio già dal 1999. All’interno dello studio, dislocato a Firenze, Roma, Milano, oltre che fuori confine a Dubai, Pechino e San Paolo, operano diversi team di progettisti per un numero complessivo di architetti variabile da 80 a 110 persone.
Lo studio svolge attività progettuale e di ricerca in ambito architettonico, urbanistico, paesaggistico e dell’industrial design, settore in cui ricopre il ruolo di art director di alcune tra le principali aziende produttrici di componenti per l’architettura (Martini Illuminazione, Sannini Impruneta, Ceramica Cielo, GranitiFiandre, ecc.). La complementarità degli ambiti di interesse e di ricerca nonché il passaggio di scala che muove dalla critica al cantiere, gli consentono di sviluppare la capacità di intervenire nelle diverse forme compositive del progetto, con una particolare esperienza nel progetto urbano che costituisce anche l’ambito di ricerca e riflessione scientifico-culturale del proprio settore disciplinare in ambito accademico.
Insieme a Studio Archea, ha partecipato a molti tra i più importanti concorsi e consultazioni nazionali e internazionali di architettura ottenendo numerosi riconoscimenti e premi: nel 1998 lo studio vince il concorso per il polo direzionale e commerciale di Calenzano a Firenze, nel 1999 il terzo premio per la nuova sede della Facoltà di Architettura di Venezia, nel 2000 il secondo premio per la sede dell’Agenzia Spaziale Italiana di Roma. Nel 2001 e nel 2002 è finalista nei progetti per le stazioni dell’Alta Velocità di Torino e Firenze ed è chiamato dall’Immobiliare Novoli, sotto la direzione scientifica di Aimaro Isola e Francesco Dal Co, tra i nove gruppi italiani selezionati per la costruzione di un isolato nelle aree ex-Fiat di Firenze, nel 2003 vince il concorso per l’ampliamento del porto di Savona e quello per la progettazione, riqualificazione e adeguamento normativo del Campeggio Michelangelo a Firenze.
Nel 2004, con l’architetto Rafael Moneo, viene chiamato a partecipare al concorso per il nuovo Palazzo del Cinema di Venezia. Nel 2005 partecipa al concorso ad inviti per la realizzazione di una delle 10 torri all’interno del masterplan per il nuovo centro di Tirana, con un progetto, attualmente in corso di realizzazione, che risulta vincitore del concorso. A novembre 2005 vince il concorso internazionale ad inviti promosso da Pirelli Re e Morgan Stanley – ex-aequo con Michael Maltzan Architecture – per l’ex area Ansaldo di Milano nell’area Grande Bicocca. Nel 2007 si classifica al secondo posto nell’ambito del concorso per l’incarico di progettazione esecutiva ed esecuzione delle opere per il “Parco della musica e della cultura di Firenze”.
Dal 2006 partecipa a svariati concorsi in Cina tra i quali, nel 2011, l’importante progetto del Meixi Lake Cultural Center di Changsha, progettato sulla base del masterplan dello studio newyorkese KPF. Allo stesso anno risale la partecipazione al concorso ad inviti per un Hotel a Doha, nel Qatar, di cui lo studio risulta vincitore.
Nell’ambito dell’attività professionale svolta insieme allo Studio Archea, ha realizzato una serie di opere architettoniche che oltre ad essere state pubblicate sulle principali riviste e libri a livello internazionale (Abitare, Casabella, Domus, L’Arca, in Italia, A&V e Disegno interior, in Spagna, AIT e Detail in Germania, ecc.) sono state selezionate per importanti rassegne e mostre si architettura.

Attività di ricerca
All’attività come progettista e a quella didattica associa negli anni un intenso lavoro di approfondimento e riflessione critica sui temi dell’architettura pubblicando saggi e scritti.
Nel 1993 inizia a collaborare con la rivista internazionale di architettura Area. Nel 1995 è nominato Direttore Responsabile della stessa rivista che rifonda integralmente trasformandola da periodico trimestrale focalizzato sul design e la comunicazione visiva in bimestrale dedicato all’architettura mentre la redazione si sposta da Milano a Firenze.
Nel 1998 è nominato Curatore scientifico e Direttore editoriale della casa editrice Federico Motta Editore relativamente al settore dell’architettura. Per la casa editrice seleziona autori e caratteristiche dei volumi secondo una linea editoriale impostata sulla ricerca progettuale contemporanea. Avvia i volumi per le collane: Disegni e schizzi, Tipologie, Grandi Opere, Tools, ecc. Nel 1999 Area passa sotto il controllo editoriale di Federico Motta ricevendo una nuova veste grafica che affida ad AG Fronzoni.
Dal 1999 è nominato Direttore Responsabile, con Paolo Portoghesi Direttore Scientifico, della rivista Materia, edita sempre da Federico Motta Editore. La rivista si rinnova come trimestrale di architettura legato allo studio dei materiali e delle tecniche costruttive in architettura.
Dal 2006/2007 la casa editrice Motta Architettura, dove la Federico Motta Editore aveva fatto confluire tutte le attività legate all’architettura, viene acquisita dal Gruppo Sole 24 Ore pertanto Marco Casamonti diviene responsabile scientifico per l’architettura del Gruppo Editoriale Sole 24 Ore.
Negli anni scrive e/o cura molteplici volumi, saggi ed articoli e gli editoriali/presentazioni della rivista Area dal n. 14 del 1993 al n. 120 del 2012.
Inoltre viene chiamato a tenere numerose conferenze e lectures presso enti, istituzioni e università in tutto il mondo ed è curatore e coordinatore di molteplici iniziative culturali ed espositive. Per due anni, dal 2006 al 2008, viene nominato direttore scientifico degli Annali di Architettura di Napoli, un’importante istituzione culturale fondata dalla Regione Campania, la Provincia ed il Comune di Napoli, la Soprintendenza, gli ordini professionali degli architetti e degli ingegneri e l’Università di Napoli Federico II. Nel corso della sua direzione ha organizzato, al Palazzo Reale di Napoli importanti mostre e convegni. Inoltre, nella qualità di Direttore della rivista internazionale di architettura Area, ha promosso e coordinato sul piano scientifico eventi e mostre che si sono svolti all’interno delle più importanti Istituzioni culturali tra le quali la Biennale di Venezia, la Triennale di Milano e Palazzo Ducale a Genova.

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