Stop Line

Curno, Bergamo / 1993-1995
Architettura, Privati

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Situato lungo la trafficata strada statale Briantea, in un margine urbano caratterizzato da lotti regolari e volumi industriali, l’edificio oggetto dell’intervento è un ‘anonimo involucro in cemento acquistato per ospitare un centro per lo spettacolo, il divertimento e il ritrovo’. Il progetto si identifica con il luogo e con la presenza “scatolare” dei suoi manufatti rifiutando l’inespressività funzionale degli edifici contenitore. La doppia identità della facciata ne è l’espressione più immediata: l’immagine diurna è un fronte cieco di acciaio corten appena forato, interrotto dalle bucature delle porte di sicurezza e dallo squarcio verticale di accesso, sormontati dalla pensilina a sbalzo; di notte il muro di ruggine si smaterializza, trasfigurandosi in una visione animata di punti luminosi, moltiplicati dallo specchio d’acqua antistante. La planimetria evidenzia il perimetro e la struttura esistenti e centralizza l’arena come piazza aperta, attorniata dai pubblici esercizi. Le attività si distribuiscono su 4 livelli, compresi sotterraneo e copertura/terrazza carrabile. Attualmente l’edificio ha subito una nuova trasformazione tornando ad interpretare una più anonima attività commerciale, quindi ancora legata al lavoro.

ProgrammaComplesso ricreativo
LuogoCurno, Bergamo
Progetto1993-1995
CommittenteGolf Parco dei Colli
Prezzo€ 11.000.000
ImpiantiStudio Armondi
ImpresaFalgari Mario & C. S.n.c. – F.lli Bergamini
StruttureStudio Myallonnier
Superficie Costruita10.000 mq
Volume60.000 mc