Il 27 ottobre, all’Auditorium del Massimo di Roma, l’architetto Marco Casamonti è intervenuto al forum “Abitare il cambiamento – Dal prodotto alla destinazione”, dedicato all’evoluzione dell’ospitalità open air e alle nuove prospettive della casa mobile.
Con l’intervento Dal prodotto all’architettura, Marco Casamonti ha approfondito il ruolo della ricerca architettonica nel ripensare la mobile home, superando una concezione puramente industriale per esplorarne le potenzialità in termini di qualità spaziale, comfort e identità.
Al centro della riflessione, il progetto di ricerca sviluppato da Archea Associati in collaborazione con Crippaconcept, che ha coinvolto 75 studenti nella sperimentazione intorno a un unico oggetto. Il lavoro ha indagato il rapporto tra mobilità e comfort, standardizzazione e identità, temporaneità e senso di appartenenza, esplorando soluzioni progettuali legate a materiali, luce e relazione tra spazio interno e natura.
La mobile home diventa così un’occasione per interrogarsi sull’evoluzione dei modelli abitativi e sul ruolo dell’architettura nel rispondere a nuove esigenze di flessibilità e qualità della vita. Una ricerca che amplia lo sguardo dal singolo prodotto al contesto in cui si inserisce, riconoscendo nella relazione con il paesaggio e gli spazi comuni una componente fondamentale dell’esperienza.