Il Teatro Nazionale di Firenze ha ospitato uno degli architetti più influenti e visionari della scena contemporanea internazionale. Giovedì 29 maggio alle ore 18.00, si è tenuta la lecture “MindfulArchitecture” con protagonista Vo Trong Nghia, fondatore dello studio internazionale VTN Architects e figura di riferimento mondiale nella ricerca sull’architettura sostenibile, naturale e rigenerativa. L’incontro è stato introdotto da Marco Casamonti, founder di Archea Associati e direttore editoriale di AREA – Rivista internazionale di architettura e arti del progetto, che ha dedicato un importanteapprofondimento al lavoro di Vo Trong Nghia all’interno del numero monografico AREA 179. Nel corso della conferenza, Vo Trong Nghia ha presentato una riflessione sul concetto di “Mindful Architecture”, un approccio progettuale che unisce sostenibilità ambientale, meditazione, consapevolezza e qualità dello spazio costruito. Per l’architettovietnamita, infatti, l’architettura non può limitarsi alla dimensione estetica o funzionale, ma deve diventare uno strumento capace di migliorare la vita delle persone, rigenerare le città e ristabilire unequilibrio con la natura.
Le architetture di VTN Architects sono diventate celebri per l’utilizzo di materiali naturali e locali, per l’integrazione del verde negli edifici urbani e per l’impiego innovativo del bambù come elemento strutturale. Tra i progetti più noti figurano House for Trees, Farming Kindergarten, il Vietnam Pavilion per Expo Milano 2015 e numerose strutture culturali, educative e ricettive realizzate tra Asia ed Europa. Con oltre 150 premi internazionali ricevuti, riconoscimenti dal World Architecture Festival, ARCASIA, Dezeen e World Economic Forum, oltre a incarichi accademici presso università come Harvard, Cambridge, Yale e Columbia, Vo Trong Nghia è oggi considerato una delle voci più autorevoli dell’architettura contemporanea mondiale.